IL COLONNA PEVERO ARTE PRESENTA: "VISIONI SU VISIONI/REALISMO POP"
A PORTO CERVO
direzione artistica arch. Demetrio Marrosu
Inaugurazione: Sabato 8 Agosto 2009, ore 19.00 Porto Cervo
Il calendario degli appuntamenti proposti dal Colonna Pevero Arte continua con il quarto ed ultimo atteso evento della stagione 2009.
L’8
Agosto il maestro Angelo Liberati inaugura in esclusiva per la prima
volta a Porto Cervo, una personale, nella splendida cornice del resort
di lusso a 5 stelle: il Colonna Pevero Hotel.
35 le opere esposte, frutto di una minuziosa selezione dell’artista tra le più rappresentative del suo percorso.
Per ulteriori informazioni sulla location:
Colonna Pevero Hotel Costa Smeralda, Golfo del Pevero 07020 Porto Cervo (OT), Italia Tel. +39 0789 907009 Fax +39 0789 9206 www.colonnapeverohotel.it
Dott.ssa Silvia Nordio Tel. cell.:+39 347 1064500 e-mail: silvianordio@itihotels.it Per contatti e ulteriori informazioni sull’esposizione:
<<Angelo Liberati è uno dei pochi pittori Italiani che ad oggi segue ancora in modo serio e con molto impegno la corrente Pop Art. Di fondamentale importanza è la sua passione per il cinema dal quale prende costante ispirazione.>>
Liberati nasce
a Frascati (Roma) il 2 giugno 1946. A Roma, nei primi anni '60,
frequenta la Scuola Comunale di Arti Ornamentali. L'incontro con il
pittore italo-argentino Silvio Benedetto, nel 1964, è l’occasione per
l’apprendimento delle tecniche del mestiere di pittore, attraverso la
frequentazione dello studio dell’artista, a Roma in via del Babuino,
strada storica tra Piazza del Popolo e Piazza di Spagna. Sarà questo
il suo percorso preferito per le frequentazioni delle gallerie di punta
in quegli anni (Galleria Due Mondi, Il Fante di Spade, L’Attico, La
Nuova Pesa). Nel 1970 si trasferisce in Sardegna dove, a contatto con
le neoavanguardie isolane (Galleria Sinibaldi, Il Basilisco di
Francesco Tanda, Arte Duchamp), matura una poetica che combina la
rivalutazione dell’elemento pittorico con le pratiche del riporto e del
décollage di provenienza pop. Programmaticamente il suo segno è
permeato dall'influenza di Renzo Vespignani, maestro da sempre e amico
fraterno per quasi vent’anni.